L’ennesima fake news che proprio in queste ore sta facendo migliaia di interazioni.

Cosa non si fa per un click o una visualizzazione in più, si inventano cose, oramai siamo abituati e quasi crediamo che queste pratiche, siano “normali” ma così non è.

I ragazzi infatti, si sarebbero messi in quella posizione di fronte alla polizia, in segno di protesta dopo che il Vice-Premier non li ha voluti ricevere davanti il Liceo Imbriani a Pomigliano d’Arco, dopo che non gli era stato ovviamente neanche permesso di entrare: già, chiedere spiegazioni per i tagli alla scuola pare non essere un diritto degli studenti.

Quest’ultimi stanchi, si sono inginocchiati, con le mani dietro la nuca proprio sotto la polizia, da qui la fake news.

“Studenti fatti inginocchiare con le mani dietro la nuca dalla Polizia, è una vergogna, il Governo dovrà riferire in parlamento”

Divulgare notizie false per chi ancora ne fosse all’oscuro è reato, riconducibile a responsabilità penale attraverso l’applicazione in via analogica dell’art. 656 c.p. avente ad oggetto il reato di diffusione di notizie false, esagerate o tendenziose, per le quali possa essere turbato l’ordine pubblico, […].

Non ci si scherza, anche se nel 2017 venne presentato un Disegno di Legge, mai discusso in aula, avrebbe dovuto introdurre l’art. 656 bis che specificherebbe, che tale comportamento, abbia come strumento l’uso di piattaforme online.

Gli studenti devono protestare, ma i cittadini devono fare i cittadini responsabili, sempre.

Cita una canzone nota ai più :

” Prima di sparare, (castronerie), pensa […]”