Bendato e ammanettato durante l’interrogatorio: foto choc imbarazza i carabinieri.

 

Stefano Frapporti, Gabriele Sandri, Carlo Giuliani, Stefano Cucchi. Solo una piccola parte dei ragazzi uccisi dallo “Stato” o dai suoi “servitori”. Non ricordo nessun vostro sdegno. Non ricordo nessuna vostra solidarietà Non ricordo nessuna richiesta di “marcire in galera”.

 

Una sciarpa sugli occhi e la testa china.

 

Un ragazzino americano bloccato in albergo. Elder Finnegan Lee ha le manette ai polsi, con le braccia dietro la schiena: seduto su una sedia della caserma dei carabinieri, attende forse di essere interrogato.

 

Ma l’immagine che colpisce è quella del ragazzino bendato. A coprirgli gli occhi quella che sembra una benda utilizzata all’occorrenza.

 

Intorno ci sono diversi militari: alcuni lavorano, altri tengono d’occhio il giovane fermato.

 

La foto resa pubblica per primi da ” La stampa “, sta facendo il giro del web aizzando chi difende l’operato dei Carabinieri e chi urla alla lesa dignità personale.

 

L’arma incalza che non devono esserci strumentalizzazioni a poche ore da un tragico omicidio. 

 

I peggiori terroristi e mafiosi del secolo scorso uscivano dalle caserme con il volto scoperto, a testa alta  e con le manette coperte. Un ragazzino colpevole di chissà quale reato, attendiamo aggiornamenti ulteriori, leso della sua dignità e dei diritti fondamentali.

 

Nessun’infrazione giustifica, né il comportamento di chi lo ha trattato in questo modo né di chi ha pensato bene di mettere sulla rete una tale oscenità.

 

Non sono più sicuro che siamo in Italia, nel 2019, o forse sì…