Era lo scorso 16 aprile, più o meno verso le tre di pomeriggio, quando il sito americano di informazione musicale Widefuture.com pubblica una breve ma esplosiva notizia: in parole povere, il dj e producer Diplo aveva appena condiviso, sul suo profilo Instagram, una foto che ritraeva una vecchia cassetta musicale, con una copertina artigianale dai colori sgargianti, sulla quale spiccavano tre lettere, una L, una S e una D.

Ed è subito hype!

Un’intensissima indagine e corsa contro il tempo per risolvere l’enigma.

Cosa vuol dire LSD?

Ammesso che D stia per Diplo, chi sono L e S? Ma sopratutto, quando scopriremo il contenuto della cassetta?

 

Le risposte arrivano lentamente, così come lenta è stata la costituzione del supergruppo. Complici di Diplo saranno infatti il rapper Labrinth, made in UK e già autore di due album da solista, e la cantante australiana Sia, fresca di rehab terapeutico e che il mondo pop conosce a sufficenza, per referenze chiedere ai vari David Guetta, Beyoncè e Christina Aguilera.

 

Il tutto diventa ufficiale dopo pochi giorni, venendo annunciato da diverse testate giornalistiche, le quali riportano una data, il 3 maggio, come rilascio del primo singolo del complesso, Genius.

 

Il brano è perfetta presentazione di quello che è il filo conduttore di questo progetto musicale: la creatività di Diplo, l’energia di Labrinth e il timbro dolce, ruvido e inconfondbile di Sia, per la quale questo album è pura rinascita, il tutto mescolato perfettamente senza che l’uno surclassi/elevi l’altro, ognuno ha il suo spazio e non sfora di un secondo.

 

Su una strumentale che spazia tra momenti soft e altri che rimandano ad una disco di stampo dark, capolavoro di Diplo, si presentano le due voci del supergruppo, intavolando un discorso su una coppia che tanto si ama e tanto si distrugge, in un raffinato passaggio di ruoli: Sia canta e rappa, Labrinth rappa e canta, e il tutto funziona dannatamente bene.

 

È un successo annunciato, ma non basta, il mondo vuole ancora LSD.

 

Viene accontentato dopo una sola settimana, quando il supergruppo rilascia Audio, secondo singolo che schizza in cima a tutte le classifiche e che, quasi involontariamente, spoilera che quello su cui i tre protagonisti della storia stanno lavorando è un album, non una collaborazione occasionale. E quel briciolo di stabilità ancora forte tra i fan viene meno il 9 agosto 2018, quando viene rilasciato, senza il minimo annuncio, Thunderclouds, terzo singolo e vero e proprio manifesto del supergruppo.

 

Il brano è perfetto, energetico, misterioso, Diplo compone una strumentale che si presta perfettamente al flow di Labrinth, diretto ma raffinato, in due strofe in cui il cantante britannico rispolvera quell’atmosfera soul che non guasta mai. Sia non resta certo a guardare, la controparte femminile entra a gamba tesa e si prende il suo spazio, giocando con strumentale e vocalizzi, il tutto facendo viaggiare la sua incredibile e potente voce attraverso atmosfere elevate. Il testo è, in poche parole, un inno al coraggio, al sacrificio, al non aver paura di chi fa troppo rumore per nulla.

 

Altri singoli a vedere la luce sono Mountains nel novembre 2018 e No New Friends nel marzo 2019. 

 

Manca solo il disco che, dopo qualche ritocco e una volta digerito il corposo antipasto di ben cinque singoli, viene rilasciato in tutto il suo splendore lo scorso aprile: Labrinth, Sia & Diplo present…LSD è una raccolta di dieci tracce, di cui cinque inediti, che spaziano dal pop alla techno al soul, il tutto condito da un’atmosfera a tratti burtoniana. È il resoconto di tre vite, diverse ma unificate grazie alla musica: per Sia è una rivincita, una rinascita dopo l’oscuro passato fatto di droga, alcool e depressione, e lei non perde occasione nel ringraziare quotidianamente i suoi fan sui social per il supporto. Per Diplo questo supergruppo è la definitiva consacrazione nell’albo dei producer che contano, avendo realizzato basi magistrali e ben equilibrate se consideriamo che sono dedicate a due delle voci più particolari della scena pop. Infine, questo progetto è per Labrinth l’occasione di poter sfondare nel mondo dei grandi, di portare la sua musica ad uno step più alto e importante.

Tre persolanità diverse unite in un progetto musicale destinato a durare, ancora una volta l’unione fa la forza.