A Londra, la sera tra il 29 e il 30 maggio c.a., due ragazze sono state insultate e picchiate da un gruppo di ragazzi all’interno di un autobus. La “causa” dell’accaduto? Sono due ragazze lesbiche che hanno una relazione.

È tremendamente vergognoso sapere che al mondo c’è gente omofoba. Questi ragazzi avrebbero chiesto alla coppia di baciarsi per un loro puro “divertimento”, al rifiuto di queste e dopo vari insulti verbali avrebbero iniziato a scatenarsi colpendo entrambe le ragazze.

La storia dell’omofobia inizia secoli e secoli fa ma ad oggi, dopo lotte e conquiste di diritti, non è più accettabile essere testimoni di questi episodi. Spesso si ascoltano persone lamentarsi di aver visto una coppia omosessuale, magari che si teneva per mano o che si baciava, come se questo potesse essere considerato un problema sociale. Il vero problema qui è l’esistenza di questa gente, se in tal modo può essere chiamata. Certamente ognuno può condividere o meno orientamenti sessuali, religiosi o politici ma l’essere contrario non deve limitare la vita di nessuno. Ognuno deve sentirsi libero di essere ciò che è veramente in ogni ambito senza preoccuparsi dei giudizi altrui, reprimere sé stessi non porta a nulla. Additare l’altro come diverso è solo una forma di razzismo, c’è necessità di imparare ad accettare chi fa scelte diverse dalle proprie.