Un trend senza tempo.

L’autunno è arrivato e con esso tiriamo fuori dai nostri armadi maglioni, felpe pesanti e calze (rigorosamente nere!).

L’unica priorità? Praticità e soprattutto sentirsi al caldo, senza però rinunciare ad un tocco di stile.

Sarà proprio di stile che oggi tratteremo.

Per questa stagione fredda, assisteremo al ritorno di un trend, quello animalier, che sfocia sulle passerelle per la prima volta nel 1947 grazie allo stilista e imprenditore Christian Dior, il quale fece indossare alle proprie modelle dello chiffon leopardato.

Continuando lungo questa linea del tempo troviamo Valentino, talmente affascinato da questa tendenza che nel 1987 conquista il titolo di “Re della giungla della moda” e Gianni Versace che, nei primi anni Novanta, introduce la stampa animalier anche nella moda maschile. Ed ancora, Roberto Cavalli, Dolce&Gabbana e altri noti stilisti.

Oggi però la situazione sembra essere sfuggita di mano: pantaloni, maglie, tutine, cerchietti e chi più ne ha più ne metta, tutto zebrato, pitonato o maculato: un vero e proprio must.

È molto facile,però, incappare in errori grossolani rischiando di apparire eccessivi e un po’ “too much.” In che modo abbinare i capi o gli accessori senza esagerare?

È molto facile capirlo, anche grazie ai social che ci forniscono ogni giorno esempi da imitare e idee per rendere unico il proprio outfit. Sono molte infatti, le Influencer che dispensano i propri consigli, colpite da questa moda tutta da scoprire.

Possiamo trovare abbinamenti per ogni occasione, dal tempo libero a quello per l’ufficio, per le grandi serate o per un pomeriggio in centro con gli amici: uno stile adatto ad ogni situazione capace di “lasciare il segno”.

Ed ecco allora che su Vanity Fair possiamo leggere alcune regole che è d’obbligo seguire:

“La prima, fondamentale, è semplicissima ma imprescindibile: sentirsela.”

Non si può in effetti indossare un abito che non sentiamo “nostro” poiché si rischierebbe di non valorizzarsi affatto. Scorrendo tra le righe troviamo poi “scegliere un solo pezzo”, evitando dunque completi interamente maculati o zebrati; inoltre “osare l’inosabile”, ovvero evitare di abbinare l’animalier a righe bianche e nere, fiori o fantasie di altro genere.

Meglio puntare “sugli accessori, ma che siano bene in vista! I dettagli felini devono essere infatti sfoggiati con orgoglio, devono farsi notare e, soprattutto , diventare punti cardine di outfit”; ed ancora, “Niente ricami, niente trafori, niente perline e niente pizzi. Easy.

Abbinatelo a denim e cotone bianco” per essere sicuri di non sbagliare: così ci consiglia Vanity Fair.

Infine per i più intraprendenti e per coloro che non si lasciano spaventare, il maculato diventa fluorescente ad esempio nei capi di Stella McCartney, come riportato su Vogue.

Insomma, per indossare questo stile senza tempo bisogna tirare fuori gli artigli, soltanto cosi sarete pronti ad affrontare la giungla urbana.