ASMR (“Autonomous Sensory Meridian Response”): una semplice sigla per indicare un vasto mondo fatto di rilassamento, positività e piacevole intrattenimento.

Con essa, infatti, indichiamo il formicolio (detto “tingle”) in varie parti del corpo, come testa o collo, e lo stato di tranquillità mentale, che una stimolazione visiva, uditiva o tattile può indurre in un individuo. 

La volontà di generare questa sensazione di benessere è alla base della maggior parte dei video che popolano la piattaforma YouTube, riportanti, nel titolo, la dicitura “ASMR”.

I creatori di questi contenuti sono gli ASMR Artists e le loro armi rilassanti sono l’uso del sussurro più o meno intenso, i suoni dati dallo sfregamento o il tocco di oggetti, insieme a dei movimenti calmi e affettuosi, quasi materni, rivolti verso lo spettatore. Questi “triggers” hanno un effetto molto soggettivo: non tutti riescono a provare la sensazione ASMR. Molte persone, però, hanno trovato in essa la possibilità di sfuggire all’insonnia e all’ansia, infatti, pur  non essendoci una vera e propria indagine scientifica alle spalle, i molteplici benefici dei video ASMR sono un dato oggettivo. Questi non mirano di certo a sostituirsi al supporto medico e psicologico di validi professionisti, ma si pongono semplicemente come sintomo dell’empatia e della solidarietà che il genere umano riesce a sprigionare, sono la volontà di aiutare ed intrattenere persone condividendo passioni ed esperienze personali. 

Di questa sana volontà altruistica è portatrice Carlotta del canale YouTube “Carlotta ASMR”.

La nostra redazione ha avuto il piacere di poterle rivolgere alcune domande relativamente alla sua esperienza da creatrice di contenuti e, inevitabilmente, fruitrice e alla suo rapporto con un pubblico fatto attualmente di quasi 35mila iscritti e numerosi spettatori occasionali.

Riportiamo qui di seguito domande e risposte, augurandoci che l’esperienza di questa ragazza non manchi di far crollare stereotipi ed aprire nuovi orizzonti. 

Ciao Carlotta, potresti presentarti ai lettori di Redazione Idee?

Con molto piacere. Sono Carlotta, ho 32 anni, e nella vita sono una musicista classica ed un’insegnante di musica e strumento. Ho una grande passione, che è iniziata circa 4 anni fa: fare video ASMR su YouTube, per far star bene gli altri.

Come introdurresti l’ASMR a chi non lo conosce?

L’ASMR è una sensazione che tutti abbiamo provato almeno una volta nella vita: è il formicolio o il brivido che corre lungo la nostra schiena, o dietro la nuca, per esempio, quando proviamo una sensazione piacevole e ci sentiamo rilassati e felici. È molto semplice, per esempio, provare ASMR quando qualcuno ci tocca delicatamente i capelli: provare per credere!

Come hai conosciuto questo mondo e cosa ti ha spinta a diventare tu stessa ASMR artist?

Circa 6 anni fa, stavo passando un periodo di forte stress: attacchi di ansia, problemi fisici ed agitazione costante. Mi ritrovai a pensare a mia nonna che mi tranquillizzava sussurrandomi le fiabe serali, il sabato sera. Così, per puro caso, cercai «sussurri» su YouTube, ma non ci fu alcun risultato, se non dei video in inglese, con la parola “whispered” nel titolo. Cliccai su un video a caso, e voilà: avevo ritrovato quella sensazione ed un modo per rilassarmi e sentirmi serena! Ben 2 anni dopo, grazie a tutti i benefici che avevo ricevuto dai pochi creatori di video ASMR che c’erano all’epoca (2015), mi sono detta che anche io volevo provare a far star bene gli altri. Ci ho provato e, anche se molto lentamente, si è creata intorno a me quella che si chiama “community”: una splendida comunità, affettuosa, rispettosa ed insostituibile. Sono molto fortunata!

Definiresti il tuo canale YouTube un “impegno divertente” o un “divertimento impegnativo”?

Che bella domanda! Non ci ho riflettuto nemmeno un momento, perché per me è senza dubbio un divertimento impegnativo. Non c’è mai stato un «devo registrare un video», per me. Girare video ASMR che fanno star bene gli altri, fa star bene me, in primis: fa parte della mia routine, della mia quotidianità, mi sento utile, divertita, appagata e soddisfatta. Non potrei pensare di stare senza fare video ASMR! Le persone che mi seguono mi ringraziano, ma sono anche io a ringraziare loro, non solo per l’affetto ed il sostegno che mi dimostrano, ma per darmi gioia e farmi sentire utile.

Quali tipologie di video rilassanti preferisci da creator e quali da spettatrice?

Come creator e come spettatrice, preferisco una precisa tipologia di video: i roleplay (giochi di ruolo). Mi diverto tantissimo a girarli ed altrettanto ad ascoltarli e guardali, da fruitrice. Sul mio canale, infatti, sono i video più numerosi e, casualmente, anche i più gettonati.

Ci sono, invece, contenuti che non gradisci?

Certamente, ci sono tipologie di video che non gradisco (e che non sono né saranno mai presenti sul mio canale): sono quelli denominati “video ASMR”, ma che in realtà hanno un chiaro richiamo sessuale o sono comunque molto ambigui. Credo sia lecito far quello che si desidera nel proprio spazio su YouTube, dato che quasi ogni tipologia di video è accettata dalla piattaforma. Quello che trovo scorretto è deviare il significato della sensazione ASMR, creando un’ombra su ciò che è in realtà, e creando di conseguenza, un fraintendimento dei video ASMR in generale.

Cosa hai deciso di portare sul tuo canale oltre alla positività e al relax? Ci sono argomenti specifici che ti piace trattare?

Mi piace approfittare della mia visibilità (poca o tanta che sia, secondo i punti di vista), anche per trattare temi più importanti: tengo particolarmente all’ecosostenibilità, ma ho anche affrontato argomenti più delicati, come il bullismo, il lutto. In genere, affronto diversi temi, specialmente sui social, mi piace sensibilizzare, non mi sento una “youtuber”, ma una persona che fa video: sento di avere la responsabilità di influenzare positivamente le persone. Sul canale limito un po’ i contenuti “seri”, poiché chi cerca un video ASMR, cerca pace e serenità: parlare di argomenti delicati, troppo spesso, in modalità sussurrata, può essere un controsenso.

Frugando su YouTube, capita spesso di imbattersi in collaborazioni tra vari artisti ASMR, ti è capitato di svolgerne qualcuna?

Certo, ho fatto diverse collaborazioni, ma sempre e solo con creatori che apprezzo davvero. Non ho mai cercato di “farmi strada” in questo modo, tant’è che ho sempre collaborato con canali più piccoli del mio, e l’ho fatto con molto piacere! Prima dei numeri ci sono le persone: se un creatore non mi piace, non accetterei di collaborare solo per farmi pubblicità.

Come tutti i creatori di contenuti sul web con un vasto pubblico, avrai sicuramente avuto il dispiacere di fronteggiare i cosiddetti “leoni da tastiera”, come hai deciso di approcciarti a loro?

Purtroppo ne ho fronteggiati, e ne fronteggerò sempre. Il mio modo di affrontarli dipende dalla gravità e dalla maleducazione del “leone”, ma anche dal mio stato d’animo nel momento. Sicuramente ho “bannato” (bloccato) molti utenti privi di gentilezza e buonsenso! Si può dire tutto, anche “non mi piaci”, ma si deve farlo con gentilezza nel mio spazio, non sono democratica in questo: via la maleducazione, dove cerco pace e serenità, per me e per gli altri. In genere rispondo senza peli sulla lingua a chi merita di esser rimesso al suo posto, mentre altre volte mi limito a cancellare dalla mia vista e vita suddetti individui: magari si potessero bloccare anche nella vita i maleducati ed i cattivi!

In conclusione, c’è qualche luogo comune sul mondo ASMR che vorresti abbattere?

Sicuramente non siamo tutti “strani” o “pazzi”, ma persone alle quali piace star bene in questo modo (l’aggettivo “normale” non ha molto significato, secondo me). Mi piacerebbe far abbattere il luogo comune per cui l’ASMR sia legato alla sessualità. Se il fruitore la vede, la percepisce, non dipende sempre dal creatore: ognuno vede e sente ciò che vuole, in funzione di quello che desidera, basta non confondere l’intenzione del creator con le sensazioni che si provano.

Ringraziamo caldamente Carlotta per la sua disponibilità e le auguriamo che il suo progetto continui a crescere e a portare un po’ di relax dove ce n’è più bisogno.

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