C’è tanto sport nella nostra raccolta domenicale delle immagini che hanno segnato la settimana appena trascorsa: la festa per i Mondiali femminili vinti dagli Stati Uniti, la battaglia contro la leucemia di Sinisa Mihajlovic. A Pyongyang e a Parigi si celebrano invece anniversari importanti per la storia del Paese.

 

Lunedì 8 luglio

a Pyongyang si celebra il 25esimo anniversario della morte di Kim Il Sung, considerato il fondatore della Corea del Nord.  Tre minuti di silenzio, mazzi di fiori e il tradizionale inchino nella piazza intitolata al “leader eterno”.

 

Martedì 9 luglio

Le ultime elezioni hanno consegnato la guida della Grecia ai conservatori di Nuova Democrazia. I nuovi membri del governo hanno prestato giuramento di fronte al presidente della Repubblica Pavlopoulos, all’arcivescovo di Atene Geronimo II e al neoeletto primo ministro Kyriakos Mitsotakis.

 

Mercoledì 10 luglio

Le ragazze della nazionale Usa di calcio, uscite vittoriose dal Mondiale di Francia, hanno sfilato a New York in una partecipatissima parata durante la quale la co-capitana Megan Rapinoe ha pronunciato un discorso molto apprezzato.

Dobbiamo amare di più e parlare di meno

è stato, in sintesi, il suo discorso.

 

Sabato 13 luglio

Sarà bello far piangere anche questo nemico”, recita uno degli striscioni appesi dai tifosi del Bologna fuori dal centro tecnico della squadra. Commosso, Mihajlovic ha annunciato in conferenza stampa di essere affetto da leucemia acuta: “Affronto la malattia a testa alta e sono sicuro di vincerla”. Al suo fianco il dirigente Walter Sabatini, che ha confermato che il tecnico serbo rimarrà sulla panchina dei rossoblu anche durante le cure.

 

Domenica 14 luglio

Bocche aperte e nasi all’insù a Parigi, dove la cerimonia per l’anniversario della presa della Bastiglia è stata aperta da una dimostrazione futuristica di “flyboard air”. La ministra francese della Difesa, Florence Parly, ha spiegato in tv che il drone volante potrebbe essere adattato ad usi militari, con funzioni logistiche o come piattaforma d’assalto per i soldati.