La vicenda della Sea Watch e poi quella analoga del veliero Alex hanno riempito le cronache degli ultimi giorni. Questa settimana è stata anche quella dell’insediamento dell’Europarlamento e della scelta delle figure che ricopriranno gli incarichi di vertice nell’Unione europea. L’eruzione dello stromboli ma anche la discussa festa spagnola.

 

Lunedì 1 luglio

Arrestata per aver violato i divieti delle autorità italiane e aver portato la Sea Watch 3 nel porto di Lampedusa, la comandante della Sea Watch 3 Carola Rackete è stata sentita dal gip di Agrigento Alessandra Vella per la convalida dell’arresto. Gli stessi pm hanno detto che davanti al giudice la 31enne tedesca è stata “collaborativa ed estremamente lucida”. Il giorno successivo la gip ha deciso di rilasciare la capitana.

 

Martedì 2 luglio

Nel giorno dell’insediamento dell’Europarlamento, i membri del partito euroscettico di Nigel Farage hanno inscenato una contestazione durante l’esecuzione dell’Inno alla Gioia. Obiettivo: ribadire la loro volontà di uscire dall’Unione europea, anche a costo di mettere in atto una hard Brexit.

 

Mercoledì 3 luglio

L’Ingv ha parlato di “esplosioni mai così forti dal 1985”. La caduta dei lapilli ha provocato diversi incendi sulla piccola isola delle Eolie. Un escursionista siciliano di 34 anni, che si trovava sulle pendici del vulcano con un amico, è morto.

 

Sabato 6 luglio

Dopo la scossa di magnitudo 6.4 di giovedì 4 luglio, un’altra, ancora più forte, ha colpito il sud della California. Il terremoto è quello di maggiore intensità registrato nell’area – una tra le più sismiche del mondo – in 20 anni. Il bilancio dei danni, tuttavia, è stato relativamente contenuto, con alcune persone rimaste lievemente ferite e una serie di incendi sviluppatisi in alcuni tra gli edifici coinvolti.

Domenica 7 luglio

La festa di San Fermín si tiene ogni anno dal 6 al 14 luglio in onore del santo patrono di Pamplona, nel Nord della Spagna. Tra le tradizioni, c’è la “corsa coi tori” giornaliera: ogni mattina sei tori compiono a gran velocità un percorso di 850 metri tra le strette vie della città. I partecipanti devono correre accanto a loro, cercando di evitare di farsi travolgere. Oltre che contestato dagli animalisti, il festival non manca mai di provocare feriti: cinque soltanto nell’evento di domenica.