Gli scontri e i discorsi nelle arene della politica regalano scatti simbolo del caos politico delle ultime settimane, mentre le immagini della Foresta amazzonica in fiamme preoccupano la comunità internazionale.

 

Lunedì 19 agosto

È stato recuperato in un burrone dopo 9 giorni di ricerche nella zona di Belvedere di Ciolandrea, a San Giovanni a Piro (Salerno), il cadavere dell’escursionista francese Simon Gautier. L’autopsia ha mostrato poi che il giovane è morto poco dopo aver allertato il 112 per un’emorragia dovuta alla caduta, ma questo non ha placato il dolore e le critiche di famiglia e amici per il ritardo dei soccorsi e l’assenza in Italia del sistema di geolocalizzazione d’emergenza previsto dalle direttive europee.

 

Martedì 20 agosto

È stato un lungo pomeriggio di fuoco quello di martedì in Senato. Le comunicazioni del presidente del Consiglio, attese dopo la mozione di sfiducia presentate dalla Lega, si sono trasformate quasi da subito in un processo contro il ministro dell’Interno e leader del partito Matteo Salvini, al quale Giuseppe Conte ha contestato “scarsa sensibilità istituzionale, grave carenza di cultura costituzionale e opportunismo politico”. In serata la Lega ha infine ritirato la mozione e il premier è salito al Colle per consegnare le dimissioni.

 

Mercoledì 21 agosto

Ha fatto il giro del mondo l’immagine dello speaker del Parlamento neozelandese Trevor Mallard che dà il biberon al figlio neonato del collega di partito Tamati Coffey durante un dibattito. “A volte posso fare qualcosa di vagamente utile”, ha poi scherzato il presidente. Il piccolo Tutenakai non è il primo piccolo neozelandese a entrare nelle aule della politica: anche la premier Jacinta Arden ha portato all’assemblea dell’Onu la ‘first baby’ Neva.

 

Venerdì 23 agosto

Da alcune settimane decine di incendi devastano la foresta pluviale, considerata il ‘polmone della Terra’. Sono migliaia le persone scese in piazza in tutto il mondo per chiedere che si prendano provvedimenti urgenti per mettere fine al problema. Il presidente del Brasile Bolsonaro accusa le ong ambientaliste, mentre al G7 il capo dell’Eliseo Macron lo attacca per non aver gestito nel modo corretto l’emergenza.