Un solo tweet è bastato per renderlo reale: Conor McGregor non salirà più sul ring.

Uno dei più performanti e (talvolta tristemente) noti protagonisti della “Mixed Martial Art”, più comunemente nota come MMA, abbandona sulla soglia dei trent’anni lo sport che lo ha reso grande.

Già nel 2016 McGregor aveva annunciato il suo ritiro, ma quello fu più che altro un capriccio nato a seguito di screzi con la Ultimate Fighting Championship (UFC) .

McGregor ha fatto spesso parlare di sé anche fuori dal ring, sono infatti numerose le vicende giudiziarie che lo hanno coinvolto direttamente.

La più recente lo vede sotto i riflettori per aver distrutto, gettandolo in terra, il cellulare di un suon fan a suo dire insistente durante un incontro a Miami.

Ad Aprile poi, era stato addirittura tratto in arresto a seguito di un’aggressione a dei suoi colleghi a New York, un’altra aggressione era sorta a Las Vegas nei confronti del pugile Khabib Nurmagomedov.

Quest’ultima costò a McGregor ben sei mesi di sospensione.

Non è difficile intuire che la personalità di Conor sia decisamente turbolenta, spesso oltre il limite del ring, ma con un piccolo patrimonio (stimato oltre i trenta milioni di dollari statunitensi) potrà ritirarsi a vita privata.

Qui la traduzione del suo ultimo:

Hey ragazzi, un rapido annuncio: ho deciso oggi di ritirarmi dallo sport formalmente conosciuto come ‘Arti marziali Miste’. Auguro a tutti i miei vecchi colleghi di proseguire nelle competizioni. Adesso mi unisco ai miei ex soci in quest’avventura. Una bella Pina Colada per me, ragazzi!”.

È ancora troppo presto per dire se questo sarà o meno un altro bluff dell’Irlandese, ma sembra che per almeno un altro po’, non vedremo più alcun pugno partire, perlomeno non in una diretta sportiva.