“ Vestiti, vengo a prenderti, non ho tempo per i mezzi termini,così diversi eppure identici, comunichiamo meglio tra parentesi ”

[Nitro, Salmo, Marracash – MARYLEAN – MACHETE MIXTAPE VOL. 4]

Nicola Albera nasce a Vicenza l’11 febbraio 1993, si avvicina al mondo del rap grazie al freestyle, più un dono che un passatempo.

Nel 2012, appena diciannovenne, partecipa al reality MTV Spit, contest freestyle ideato da Marracash e la stessa MTV, uscendone sconfitto solo dopo la battle finale contro Ensi.

La caratterizzazione delle sue rime (seppur improvvisate), l’attitudine e la versatilità, il suo essere l’anti-artista per antonomasia e l’animo da ribello, tutte qualità emerse durante la competizione che lo rendono un diamante grezzo, da allevare, custodire e promuovere, e i primi a realizzare che il talento di Nitro non può e non deve passare inosservato è il collettivo Machete, ai tempi guidato da Salmo, En?gma, Slait e Hell Raton, i quali rendono ufficialmente Nitro membro effettivo della crew che inizia subito a lavorare, foraggiato da grandi artisti di ottimo livello, al suo primo album da rapper vero e proprio.

Nel 2012 viene alla luce Danger, album di undici tracce che profuma di karma, novità, freschezza, ma anche di turbe interiori, dolore, vendetta, e lo si intuisce dalla primissima traccia, 0, che intreccia citazioni ti cinematografiche, letterarie e ci introduce a quello che è l’universo intimo di un rapper che ha tante, troppe storie da raccontare.

” la vista si raddrizza mentre ballo con i mostri, 
parlo a Kafka alla mia destra e alla sinistra c’è Bukowski, un pazzo è un artista senza un pubblico e nient’altro, ma adesso che c’ho un pubblico ed un palco cazzi vostri “

[Nitro – 0]

È l’introduzione perfetta ad un album cattivo, spensierato, violento, anti-rap per certi versi, quel tipo di testualità e strumentali hardcore che non passeranno mai in radio: il panorama descritto da Nitro va da pezzi di carne bruciata in Danger, amore dannato ma necessario in Margot, nottate di colloqui con la parte più cupa di se stessi in Storia di un presunto artista.

” vivere di musica è come fare l’amore in luogo pubblico,ti senti sudicio e i passanti ti sputano addossosolo perchè tutti quanti vogliono essere al tuo posto”
[Nitro – Storia di un presunto artista]

La collaborazione con il collettivo Machete è impeccabile e costante, tant’è che Nitro è presente in dieci delle ventiquattro tracce dell’album classe 2014 MACHETE MIXTAPE VOL. 3, non limitandosi solo a qualche ritornello strimpellato qua e là, ma regala strofe che si incastrano perfettamente nel contesto dark del disco e due singoli, Enfant Terrible e Phil De Payne che lo elevano a cantastorie bravo e maledetto.

” e ora so cos’è il dolore, è scriversi sul petto nel letto ma sentendo ancora il tuo odoreed è strano sapere che una donna pretenda un fiore, per avere in mano una cosa stupenda che muore”

[Nitro, En?gma – Au Revoir]

Nel particolare e intrigande mondo di Nitro sono presenti più personalità, come ampiamente dichiarato dallo stesso artista, l’una ovviamente diversa dall’altra, ma che lo rendono un poliedrico intellettuale capace di immedesimarsi in Stanley Kubrick nell’omonimo brano, di sparare su mezza scena rap senza sicura in Non Sopporto, presentarci le sue tre anime, Nitro, Wilson e Phil De Payne, attraverso un lavoro magistrale che è MM3.

“odio l’Italia perchè mi annoia e non cambiapoi si stupisce se sente una suora che canta”

[Nitro, Salmo, Jack the Smoker – Non sopporto]

E, ovviamente, se il buon Nitro non ci regala un disco all’anno non è contento, e chi siamo noi per lamentarci? Nessuno, ecco.

Nel 2015 infatti esce Suicidol, disco anticipato dal singolo Rotten, che sin dal primo ascolto ci trascina verso un disco completamente diverso dai precedenti lavori, con strumentali meno gotiche e godibili da chiunque, ma la solita cazzimma nei testi.

“io sono consapevole di non essere Eminem, e che se non rappassi forse adesso sarei verginemia madre non capisce il mio rapporto con le femmine, e ancora definisce me un aborto a lungo termine”[Nitro – Rotten]


Sono due, e nulla mi scosterà mai da questa opinione, le perle del disco: la prima è Storia di un defunto artista, un monologo che mette insieme frammenti di pura metrica e figure retoriche a veleno in polvere, una riflessione che andrebbe fatta almeno una volta nella vita

scusa, non mi scuso, la musica è l’unica musa di cui abuso perché non mi usa e non mi ha mai illuso
la tua carne nuda invece mi rifiuta come intruso
mi denuda e mi deruba di ogni scusa pronta all’uso
ho chiuso, perciò rifiuto il tuo perdono
piango al buio e parlo al muro deluso da ciò che sono

[Nitro -Storia di un defunto artista]

La seconda è Pleasantville, una canzone d’amore che non parla d’amore, o almeno di un sentimento diverso dalla tipica concezione di esso: Nitro infatti lo paragona alla fittizia cittadina di Pleasantville, ennesima citazione cinematografica, dove si vive in bianco e nero perchè si ignorano i sentimenti, ma anche ciò che essi comportano, come se l’amore nascondesse in mano una lama, e sta a noi colorarci, ma a nostro rischio e pericolo. Capolavoro assoluto, e uno schiaffo morale a chi dice che il rap è solo droga e insulti.

“vorrei fotografarti con le palpebre, rinascere ed innamorarmi mentre tu mi guardi piangere
combattere per meritarti, abbattere i giudizi nei miei riguardi ma siamo 
due sassi lanciati e tornati diamanti, due cuori spezzati coi lati combacianti”
[Nitro – Pleasantville]

Dopo varie collaborazioni, nel 2018 esce No Comment, terzo album solista che vede la partecipazione di Salmo, Lazza, Dani Faiv e Madman. E’ l’album che attinge dal suo corpus di tematiche e suoni, dalla dipendenza da fama e apatia in Horror Vacui, alla dedizione e il sangue sputato in N.V.M.L., alla guerra contro il mondo e se stessi in Last Man Standing.

Ma è l’ultimo lavoro a essere puro manifesto di superiorità e affermazione, il quarto mixtape targato Machete, nel quale Nitro è presente in MARYLEAN, FQCMP, KEN SHIRO, SKIT, MACHETE BOSS E NO WAY. Ed è proprio sulle parole di quest’ultimo brano che #CarRadio vi rimanda al prossimo appuntamento, non prima di darvi il bentornato per una nuova e scoppiettante stagione di musica.

prendono calore pure dal mio cuore gelido, sappiate che vi vedo e non dimentico
per migliorare me, non quello sul palcoscenico, questa me la dedico, cazzo se me la merito!”

[Nitro, Tedua, ThaSupreme – NO WAY – MACHETE MIXTAPE VOL. 4]